Perché si formano le doppie punte?

Tricoptilosi: questo è il nome corretto di un fenomeno diffuso che colpisce moltissime persone che portano capelli mediamente lunghi. Di cosa stiamo parlando? Ebbene, dietro a quel termine così minaccioso si celano le doppie punte, nemiche giurate di una chioma sana, lucente e bella. Ma quali sono i motivi che portano i nostri capelli a biforcarsi in prossimità delle punte?

Prima di vedere quali sono le cause che portano alla tricoptilosi e quindi alle doppie punte è necessario capire in cosa consiste concretamente questo fenomeno. Le doppie punte rappresentano un visibile deterioramento della fisiologia dei capelli, e si formano con una frattura longitudinale del capello a partire dalla punta. I fattori che portano al formarsi di questa frattura e alla biforcazione di un capello sono molti e differenti, ed è consigliabile conoscerli e ricordarli tutti per difendere al meglio la propria chioma.

Il primo responsabile del formarsi delle doppie punte è l’utilizzo troppo frequente ed eccessivamente energico della spazzola, soprattutto se quest’ultima presenta delle setole dure e strette. La situazione peggiora nel caso in cui la medesima spazzola venga utilizzata sui capelli bagnati, che sono più fragili di quelli asciutti. L’ideale, dunque, è utilizzare una spazzola con delle setole flessibili su capelli asciutti, usandola con movimenti delicati, liberando prima le punte, poi le lunghezze, e infine la parte più vicina alle radici.

Un secondo fattore che incentiva il formarsi delle doppie punte è il calore, il quale mina l’integrità del fusto del capello e quella della cuticola esterna. Phon, piastre per capelli e arricciacapelli vanno dunque utilizzati con parsimonia e a temperature non troppo alte, onde evitare un eccessivo stress per i nostri capelli. E se esistono delle lesioni termiche, va sottolineato che esistono anche quelle chimiche: la struttura dei capelli viene infatti messa a rischio anche da eventuali trattamenti ravvicinati per la colorazione e la decolorazione dei capelli, soprattutto nel caso di utilizzo di prodotti di bassa qualità.

Anche lo stile di vita, inoltre, può incentivare il formarsi delle doppie punte. Non va sottovalutata dunque l’importanza di una corretta alimentazione, in quanto la mancanza di determinati nutrienti può indebolire la nostra chioma. Va poi ribadito ancora una volta che il fumo delle sigarette – così come del resto lo smog – è tra i principali fattori di rischio che porta alla comparsa della tricoptilosi.

Si è anticipato che l’inquinamento può indebolire i nostri capelli incentivando il formarsi delle doppie punte. Le nostre chiome, dunque, non vengono danneggiate unicamente dal nostro comportamento a tavola o davanti allo specchio. Anche fuori casa, infatti, ci sono dei nemici in agguato, come per esempio i raggi UV: chi soffre di doppie punte, dunque, in estate dovrebbe iniziare a proteggere i capelli con cappelli o bandane. E se si parla della bella stagione non si può parlare della salsedine, la quale tende a disidratare e quindi a seccare i capelli, prodromo ottimale per la tricoptilosi. Per questo motivo, dunque, è importante lavare immediatamente i capelli quando si esce dal mare.

Questi, dunque, sono i migliori accorgimenti per evitare il formarsi delle doppie punte. Ma non basta limitare al minimo i comportamenti scorretti: per poter contare su dei capelli belli, lucenti, forti e senza doppie punte, è necessario infatti prendersi cura della propria capigliatura con shampoo, balsami nutrienti e prodotti specifici.11

11 gennaio 2018 Categories: Vivi le tue passioni
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