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Balsamo per capelli: si tratta davvero di un trattamento indispensabile?

Districare, nutrire e lucidare, per rendere morbida la chioma: questi dovrebbero essere gli effetti benefici del balsamo. Esistono però ancora diversi detrattori dell’efficacia di questo prodotto, tanto che molti non lo utilizzano, preferendogli la maschera. Il balsamo per capelli, quindi, serve davvero? Facciamo chiarezza in questo articolo.

Il balsamo per capelli: un must have?

Il balsamo è un vero e proprio must have per la salute delle nostre chiome. Quanto ad efficacia per la salute dei capelli, questo prodotto è praticamente insostituibile, e ad affermarlo sono proprio i più grandi esperti di trattamenti completi. Certo, c’è chi sta provando a fare a meno del balsamo per capelli, sostituendolo con delle sostanze home made, ma raggiungere gli stessi risultati offerti dai prodotti di qualità è semplicemente impossibile. È quello che fanno alcune star del cinema, vere e proprie fucine di metodi stravaganti per la cura dei capelli: per sostituire il balsamo per capelli, Catherine Zeta-Jones ha affermato di usare un curioso mix a base di miele biologico e di birra a doppio malto. Ma si sa, i trattamenti di bellezza inventati ad Hollywood, nella maggior parte dei casi, sembrano funzionare solo per le star, e per nessun altro.

Anche altre persone, lontane dalle copertine patinate, hanno scelto di non utilizzare il balsamo per capelli, sostituendolo con un utilizzo particolarmente assiduo delle maschere. Anche questa scelta, però, è discutibile: i migliori balsami, infatti, districano e nutrono i capelli, rendendoli immediatamente più morbidi. La maschera invece, non è un trattamento lampo, richiede un tempo di posa più lungo, ma nutre fino all’interno la capigliatura. Insomma, l’ideale sarebbe una perfetta combinazione di balsamo e maschera, in modo da districare e riparare in profondità, utilizzando dei prodotti mirati, adatti al proprio tipo di capello.

Quale balsamo per capelli scegliere?

Il balsamo per capelli è un po’ come la crema per la pelle: ogni persona deve scegliere il prodotto che più si addice alle proprie caratteristiche. In commercio è possibile trovare un’eterogenea gamma di prodotti, da selezionare in base alla propria capigliatura:

  • balsamo per capelli colorati
  • balsamo per capelli grassi
  • balsamo per capelli lisci
  • balsamo per capelli ricci
  • balsamo per capelli secchi
  • balsamo volumizzante
  • balsamo rinforzante
  • balsamo per capelli spenti
  • balsamo per eliminare l’effetto crespo
  • balsamo senza risciacquo.

Tutte le tipologie di balsamo hanno come obiettivo principale quello di nutrire i capelli, ma ogni prodotto viene arricchito con diversi principi attivi. Chi porta i capelli corti, per esempio, non avrà bisogno di un prodotto particolarmente districante, mentre chi ha i capelli secchi dovrebbe puntare su dei prodotti con specifiche sostanze nutrienti e attive, come l’acido ialuronico. Ad ognuno, dunque, spetta un balsamo per capelli ad hoc: scegliere il prodotto errato, sul lungo periodo, potrebbe provocare dei seri danni alla capigliatura.

Balsamo: come si usa correttamente? 

Molte persone ne fanno un utilizzo errato, commettendo degli errori che, in alcuni casi, possono ridurne i benefici. Prima di tutto va precisato che il balsamo si utilizza dopo lo shampoo. A differenza di quest’ultimo, il balsamo va inoltre applicato solamente sulle lunghezze e sulle punte, e non sul cuoio capelluto. Il tempo di posa varia da prodotto a prodotto ma, in linea di massima, si aggira trai i 60 secondi e i 3 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, i capelli vanno risciacquati abbondantemente – meglio se con acqua tiepida – così da eliminare ogni traccia di prodotto che potrebbe andare ad appesantire la chioma.

9 Agosto 2018 Categories: Nutri le tue passioni
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