Le 10 icone del cinema che hanno fatto dei capelli la loro arma di seduzione

La diva Joan Crawford era profondamente convinta che «la cosa più importante che una donna deve avere – oltre al talento, naturalmente – è il suo parrucchiere». Al di là dell’evidente iperbole, non c’è alcun dubbio che, soprattutto nel mondo del cinema, i capelli, i tagli e le pettinature dei personaggi sono degli elementi fondamentali, talmente importanti da portare al successo degli attori che altrimenti, talvolta, avrebbero persino potuto passare in secondo piano. Non per niente la scrittrice Adair Lara ebbe a domandarsi «dove sarebbe arrivata Marilyn Monroe se si fosse tenuta i capelli del colore che Dio le aveva dato? Avremmo avuto un film intitolato “Gli uomini preferiscono le donne dai capelli color castano topo»?

Se nella vita reale i capelli sono una delle principali armi di seduzione – se non talvolta l’arma di seduzione per eccellenza – nella settima forma d’arte, ovvero nel cinema, le capigliature delle star fanno ancora di più: il cinema racconta, rielabora, crea nuove passioni e nuove paure, ma soprattutto nuovi desideri. In quell’enorme e sofisticato laboratorio emozionale che è la macchina cinematografica, le migliori e più attraenti pettinature degli attori e soprattutto delle attrici riescono di tanto in tanto a far passare la sceneggiatura e la regia in secondo piano. In Scent of a Woman – Profumo di donna il personaggio interpretato da Al Pacino riassume magistralmente questo concetto con la famosa domanda «i capelli sono tutto, lo sai? Hai mai affondato il naso in una montagna di capelli sognando di addormentartici sopra?». Certo, nello stesso discorso il suo personaggio Frank continua poi elencando altre parti del corpo protagoniste della seduzione femminile, arrivando fino al lussurioso «passaporto per il Paradiso», ma non prima, per l’appunto, di aver messo in cima alla propria lista gli splendidi capelli di una donna. Di certo non è facile isolare le star che più delle altre sono rimaste impresse nelle menti degli spettatori per la carica seducente delle proprie chiome: nel firmamento degli astri del cinema sono infatti tante le stelle che brillano di luce propria anche per la bellezza dei propri capelli.

Audrey Hepburn

Impossibile parlare delle chiome più famose del mondo del cinema senza parlare della Funny Face per eccellenza, quella Audrey Hepburn che lungo la sua carriera costellata di successi si presentò sul grande schermo con una varietà incredibile di acconciature. E, per meraviglia di tutte – e per invidia di tante – ogni volta il risultato era perfetto: dalla frangia à la Audrey all’inconfondibile chignon a banana di Colazione di Tiffany, al pixie cut di Vacanze Romane, la chioma della Hepburn di volta in volta è stata sinonimo di seduzione, di eleganza e di raffinato fascino.

 

 

Marilyn Monroe

Di certo in questa top ten non può mancare quella icona senza tempo di bellezza e di sensualità che è ed è stata Marilyn Monroe, la quale fece proprio affidamento su quell’indimenticabile chioma biondo platino per uscire da un’iniziale esistenza misera e soprattutto anonima. A proposito dei suoi capelli perennemente decolorati e platinati, Marilyn Monroe affermò di volersi sentire bionda «da capo a piedi», invitando i vari parrucchieri che si susseguirono alla guida della sua chioma a centrare il compromesso perfetto tra delle ciocche disordinate e sexy e una messa in piega da manuale, per arrivare a quella chioma glam e allo stesso tempo ‘morbida’ che noi tutti conosciamo.

 

Mia Farrow

E se di pixie cut si vuole parlare, non si può certo dimenticare il taglio iconico di Mia Farrow in Rosemary’s Baby: in quante appena fuori dal cinema corsero direttamente dalla parrucchiera? Nel 1969, insieme a quel film, nacque un nuovo modello di seduzione, basato proprio sul taglio corto portato in auge dalla Farrow. Leggenda vuole che Frank Sinatra, allora suo marito, decise di presentare le carte del divorzio proprio a causa di quel taglio: come la stessa Farrow ebbe però a chiarire qualche tempo dopo, Sinatra al contrario gradì tantissimo quell’acconciatura sbarazzina, e non fu di certo il solo.

Uma Thurman

Facciamo un balzo in avanti nel tempo, e andiamo al 1994: se in quell’anno la seduzione avesse dovuto avere un volto, quello sarebbe stato sicuramente il viso ammiccante di Uma Thurman nei panni di Mia Wallace in Pulp Fiction. In quella pellicola, giustamente passata alla storia, la musa di Quentin Tarantino seduceva un redivivo John Travolta a passi di Twist, ma soprattutto con il suo caschetto nero iperstrutturato, a sua volta omaggio sexy di Tarantino alla figura di Anna Karina, pupilla del regista francese Godard. E il bello è che la biondissima Thurman in quel film rifiutò di tingersi i capelli: quella capigliatura così famosa – che non molto tempo fa è tornata di moda – è in realtà una parrucca perfettamente realizzata.

 

Brigitte Bardot

Un nuovo tuffo nel passato: quale uomo avrebbe potuto resistere alle chiome vaporose di Brigitte Bardot ne Il Disprezzo? I suoi capelli, voluminosi, vissuti, quasi disordinati, hanno contribuito a creare un nuovo archetipo di bellezza tutta francese che tutt’oggi gli stilisti cercano di riproporre allorquando vogliono rendere più sensuale un volto femminile.

 

Carrie Fisher

Anche le pettinature più strane, se associate al viso giusto, possono diventare un simbolo di seduzione portentoso: provate a mettere il doppio chignon della Principessa Leila di Star Wars su centinaia di donne, e il risultato sarà imbarazzante. Mettetelo sul viso di Carrie Fisher, e avrete una delle capigliature più iconiche, memorabili e sì, persino seducenti della storia del cinema, e non a caso questo doppio chignon, seppur rielaborato, è stato ripreso decine di volte nel mondo della televisione, con risultati altalenanti: chi si ricorda dell’episodio di Friends in cui Rachel prova a fare colpo su Ross con un travestimento da Principessa Leila?

Elvis Presley

Arrivati nella seconda metà di questa lista, non ci resta che inserire anche un esempio maschile. E chi avremmo potuto scegliere se uno dei primi sex symbol del mondo cinematografico? Ci riferiamo ovviamente ad Elvis e al suo elevato e voluminoso ciuffo, accompagnato da vistose basette. Acconciatura amata e imitatissima, che tra l’altro diede il via a vere e proprie manifestazioni di isteria pubblica: basti pensare che, quando tra un film e l’altro Elvis fu richiamato per il servizio militare e dovette tagliare i propri capelli, l’indignazione tra i fan regnò sovrana: l’esercito dello zio Sam aveva osato tagliare il ciuffo più ribelle e famoso di tutti i tempi.

Beyoncè

Probabilmente Beyoncè è, nell’immaginario collettivo, la ‘diva’ degli anni 2000 per eccellenza, anche grazie al suo aspetto sempre perfetto, così come i suoi capelli, pur nei frequentissimi cambi di taglio e di stile. L’abbiamo vista bionda e mora, con i capelli mossi, lisci o con le treccine, ma soprattutto l’abbiamo vista in un’esplosione di ricci d’oro al suo debutto come attrice in Austin Powers in Goldmember: e basta, direi che quella capigliatura così gioiosamente anni Settanta parla davvero da sola!

Jennifer Lawrence

E della treccia della guerriera di Hunger Games non ne vogliamo forse parlare? La pettinatura di Jennifer Lawrence ha sedotto tutti i fan della film distopico, e ha riempito la rete di tantissima tutorial su come realizzare fantastiche e sempre più ardite trecce laterali.

Anita Ekberg

«Marcello, Marcello come here, hurry up!» così gridava la stupenda e seducente Anita Ekberg, vera icona della sensualità degli anni Cinquanta, mentre splendeva bagnata e sexy nelle acque della Fontana di Trevi ne La dolce vita. Pelle chiara e vellutata, occhi azzurri da sogno, ma soprattutto lunghi capelli biondi come il grano sciolti dietro le spalle. Da allora la Fontana di Trevi non è stata più la stessa!

15 agosto 2017 Categories: Conosci le tue passioni
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