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Look che hanno fatto storia: il caschetto biondo un’icona glamour

Il 18 giugno Raffaella Carrà ha compiuto 75 anni. E mentre lei festeggia per il suo terzo quarto di secolo, il taglio che l’ha resa celebre spopola tra le star del cinema e dello spettacolo. Proprio così: il caschetto biondo è decisamente tornato alla ribalta.

All’inizio, in Italia, ci fu il suo, inconfondibile e intramontabile: la Raffaella nazionale – nata a Bologna nel 1943 – ha sempre sfoggiato un caschetto biondo platino, con una frangia regolare su dei capelli ultra lisci. Le imitatrici di quel taglio, di anno in anno, di generazione, non si contano. E se nel nostro Paese, quando pensiamo al caschetto biondo, non possiamo fare altro che pensare a Raffaella Maria Roberta Pelloni (come risulta la showgirl all’anagrafe), oltreoceano pensano invece a Michelle Pfeiffer.

Anche l’attrice statunitense, del resto, quest’anno ha soffiato su delle candeline speciali: il 29 aprile, infatti, ha compiuto 60 anni. Ma se negli ultimi tempi la Pfeiffer si mostra al pubblico con dei lunghi e ondosi capelli color miele, molti fan non possono che ricordarla con il suo caschetto biondo con frangetta, mostrato nel celebre film dell’83 Scarface, pellicola che giustamente l’ha resa l’icona di bellezza che è ancora oggi. A creare quell’indimenticabile pettinatura vintage fu l’hairstylist Toni-Ann Walker, che pensò bene di fermare le lunghezze tra collo e orecchie. La frangetta sfoggiata dall’attrice, poi, valorizzava il suo sguardo magnetico, donando nel complesso una grinta impareggiabile.

Grazie alla Pfeiffer di Scarface, negli anni Ottanta il caschetto biondo platino diventò un vero e proprio status symbol, un must have di cui poche riuscirono a fare a meno. Ad aiutare il successo del caschetto biondo, seppure in una versione più ribelle, ci pensò negli stessi anni anche Debbie Harry, la biondissima e bellissima cantante dei Blondies che rese celebre il taglio anche negli ambienti underground.

Questo taglio, va detto, non è passato mai di moda. A riportarlo decisamente in auge, anche nei nostri anni, però, ci ha pensato un’altra cantante, l’eccezionale trend-setter Taylor Swift, la quale, assecondando il proprio ruolo nel jet set, non ha imitato in modo pedissequamente né il caschetto della Carrà, né il bob cut della Pfeiffer, quanto invece il taglio vivace, da palcoscenico, di Debbie Harry.

Del resto la via verso il ritorno del caschetto biondo platino era già stata spianata da tante avvisaglie di diversa provenienza. Ancora prima della Swift, a battere i tamburi del taglio corto e del biondo estremo, ci avevano infatti pensato Rita Ora e Michelle Williams, la Jen di Dawson’s Creeek, è tornata alla ribalta proprio per un biondissimo servizio fotografico per Louis Vitton. Pochi giorni prima del clamoroso taglio di capelli di Taylor Swift, per altro, andrebbe sottolineato il caschetto biondo di Jennifer Lawrence, seppur privo di frangia.Dall’exploit della cantautrice della Pennsylvania in poi, le imitatrici non si sono contate, da Kristen Stewart a Emma Stone, riportando definitivamente in voga il taglio medio, sia con la frangia che nella versione pari e mossa.

19 Giugno 2018 Categories: Conosci le tue passioni
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