Caduta dei capelli: quali sono le cause principali del diradamento?

La caduta dei capelli è un fenomeno del tutto normale e fisiologico, che non deve assolutamente allarmare: le nostre chiome possono infatti perdere fino a circa 100 capelli al giorno senza che vi siano conseguenze negative. Il problema nasce, invece, quando la caduta dei capelli diventa eccessiva, superando il normale ciclo di ricrescita: in quel momento diventa importante capire le cause della caduta dei capelli, così da intervenire tempestivamente e in modo efficace.

Va infatti sottolineato fin da subito che le cause della caduta dei capelli sono molteplici, così come lo sono – di conseguenza – anche le soluzioni possibili. Gli uomini, com’è noto, sono più frequentemente esposti alla caduta dei capelli, ma non è affatto raro che questo disturbo colpisca anche le donne. Le cause dell’eccessiva caduta dei capelli, però, sono spesso diverse tra uomo e donna.

Molti uomini pensano che l’improvvisa e imponente caduta dei capelli e la successiva calvizie siano fenomeni contro i quali non si può fare o tentare nulla. In realtà, in molti casi, non è così. Prendiamo per esempio una delle cause più comuni, ovvero l‘alopecia seborroica: in questo caso il diradamento dei capelli è determinato da un’anomalia nella produzione di sebo a livello del cuoio capelluto, la quale, oltre a dare origine alla forfora, finisce per ostruire i follicoli piliferi, impedendo lo sviluppo di nuovi capelli. In tal caso sarà sufficiente ripristinare tempestivamente l’equilibrio a livello delle ghiandole sebacee con prodotti mirati per bloccare il diradamento.

Altra causa molto comune – probabilmente la più diffusa – per la caduta dei capelli negli uomini è l’alopecia androgenetica, la quale è da ricondurre all’azione degli ormoni androgeni e al malfunzionamento dell’enzima 5-alfa-reduttasi, che porta a una crescente debolezza dei capelli. A completare il terzetto delle principali cause di diradamento dei capelli nell’uomo vi è poi l’alopecia da stress, la quale, a causa degli squilibri ormonali, può determinare temporanei periodi di caduta anomala di capelli. Da sottolineare, infine, la caduta determinata da specifiche carenze alimentari: una dieta povera o mancante degli amminoacidi e delle proteine essenziali per la formazione della cheratina, infatti, può pregiudicare seriamente la salute delle chiome maschili.

Come anticipato, le cause della caduta dei capelli nelle donne sono leggermente diverse. Anche qui l’alopecia androgenetica figura tra le principali cause, ma l’incidenza è estremamente minore, in virtù della presenza ridotta di androgeni nell’organismo femminile. Tra le cause più comuni di perdita anomala di capelli tra le donne vi sono inoltre le carenze a livello nutrizionale, lo stress psicologico, l’impiego di prodotti cosmetici aggressivi ed eventuali squilibri ormonali.

Sia gli uomini che le donne, inoltre, sono soggetti alla cosiddetta caduta dei capelli stagionale, in primavera e in autunno: anche tale fenomeno, seppur temporaneo, va tenuto d’occhio, per non rischiare di compromettere eventuali situazioni già di per sé critiche.

Dai fattori genetici alle carenze alimentari, passando per lo stress psicologico e trattamenti aggressivi, sono dunque molte le possibili cause di perdita dei capelli: per contrastare il diradamento sia negli uomini che nelle donne, è consigliabile fare una visita specialistica e utilizzare prodotti specifici, studiati per questo fenomeno.

 

10 aprile 2018 Categories: Conosci le tue passioni
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